Episodio 12

Episodio 12

(Brothers)

Le avances di Piesley si fanno sempre più pesanti per Molly e la donna non sa più come arginarle.
Gli uomini di casa Macahan sono tutti lontani e lei non è ancora avvezza ai modi forti del west per ricambiare in maniera de­bita.
Nel frattempo per Luke i guai non sembrano finire. Le garan­zie offertegli dal giudice Rensen devono comunque scontrarsi con i meccanismi giuridici, spesso contorti e non sempre affi­dabili. Inoltre qualcuno sembra volerlo eliminare ancor prima che venga condotto in tribunale.
Per Josh, giunto in città, c’è invece una felice scoperta: quella dell’amore. Dolcissimo per lui finire tra le braccia dell’esperta Doreen!

Piesley si sta forse addolcendo, ma a quanto pare il suo tatto assomiglia a una forma di corteggiamento, seppur rude, in pieno stile western… Un uomo originale, certamente, e che va al sodo. Per Molly, abituata alle maniere di città, colui che l’ha aiutata a ritrovare Jessie è inizialmente solo qualcuno da far rientrare entro i limiti della buona educazione e di cui liberarsi non appena sarà possibile.
Ma Piesley non si mostra affatto contento dell’atteggiamento della donna e una luce piuttosto inquietante sembra balenare nei suoi occhi. Per Molly è arrivato il momento della paura? Fatto sta che l’uomo non esita a corrompere un impiegato per venire al più presto in possesso di un terreno nei pressi della proprietà dei Macahan. Ha deciso di non allontanarsi da Molly, per nessun motivo. Lui cerca di proporsi come un buon vicino ma è chiaro dal suo atteggiamento che c’è ben altro… Mentre Zeb diventa il saggio confidente di un bambino molto intelligente e deve far fronte a una perdita piuttosto dolorosa, a Luke sembra di vivere un incubo. È in manette, in balìa di uno sceriffo che non da alcun segno di simpatia nei suoi confronti e l’incontro con il giudice si profila sempre più come una prova da cui sarà difficile venir fuori indenne. Rensen è però un uomo onesto che adesso deve cercare di porre rimedio a un’intervista rilasciata da Luke. Per quanto è in suo potere, fa davvero il possibile per metterlo a suo agio. Le troppe parole confidate da Luke al giornalista adesso mettono in difficoltà il giovane Macahan… Inoltre in un locale elegante in cui Luke si trova in compagnia di Rensen, fa la sua sgradevole comparsa qualcuno che lo odia a morte. È proprio il tanto temuto sceriffo Stillman del Missouri che con Luke ha ancora molti conti in sospeso e non intende mollare la presa…Luke in ogni modo conserva sempre la sua bella faccia simpatica e non è difficile che una bella ragazza come Miss Doreen cerchi di stringere amicizia con lui. Josh ha finalmente raggiunto Luke e i due fratelli possono parlarsi. Molly ha anche affidato al ragazzo duecento dollari che potrebbero servire in caso di emergenza. La visita in prigione è però interrotta ancora una volta dallo sceriffo della cittadina e Josh ha modo di incontrare – o sarebbe meglio dire di investire – Miss Doreen. Il fascino dei Macahan è una dote di famiglia… E una splendida ragazza di mondo come lei potrebbe non resistere!
Il finale dell’episodio è però da vera suspence. Mentre Josh si abbandona alle gioie dell’amore, il fratello Luke riceve una visita molto poco gradita. Una figura minacciosa si staglia nell’ombra della cella: qualcuno intende metterlo in serio pericolo…

COMBATTENTI DI FRONTIERA

Nel vero Far West, lì dove a contare era soprattutto la legge della Colt, gli sceriffi potevano fare la differenza. Erano chiamati dalle cittadinanze ad arginare il dilagare inevitabile di criminalità e violenza che rendeva l’esistenza dei più indifesi una sorta di incubo. Ma spesso il loro ruolo si riduceva a prudenti mediatori, quando non erano addirittura corrotti e disposti a schierarsi con i criminali in nome di un facile arricchimento. Di sceriffi in queste ultime puntate de Alla conquista del West ne abbiamo incontrati davvero molti, da Grant a Sillman, ma la bilancia al momento sembra pendere a favore di quelli violenti e senza scrupoli piuttosto che dei coraggiosi tutori della legge. Luke in particolare sembra farne davvero le spese… Tra gli uomini con la stella sul petto che la fiction televisiva ha portato alla ribalta, alcuni sono rimasti davvero nell’immaginario collettivo. Per esempio, Matt Dillon di Gunsmoke, Roseo P. Coltrane di Hazzard e Harry S. Truman di Twin Peaks hanno lasciato un segno indelebile, di cui è difficile non rammentare ancora qualche espressione famosa o un’azione da valorosi. Chi più simpatico o coraggioso, chi meno, tutti però hanno raccontato un pezzo d’America, a volte difendendola con i denti, a volte venendo a patti con il nemico.

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